Kiwanis Club Foligno
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La nostra Città


KIWANIS CLUB FOLIGNO le foto della città di Foligno

Foligno: m.234 s.l.m., abitanti 53818, superficie 263,7km2, cioè 204,09 ab./km2, situata in pianura, bagnata dal fiume topino, è il centro imprenditoriale e commerciale più importante della “Valle Umbra” ed è anche il principale nodo di comunicazioni.

Di origine romana Fulginiae era situata sulla deviazione (diverticulum) dell’antica via Flaminia, che veniva da Terni e Spoleto, fu prefettura, municipio, iscritto alla tribù Cornelia ed abbastanza nota durante l’Impero.

Si narra che sul luogo dove fu sepolto il Vescovo Martire San Feliciano, vi sorse il Castellum San Feliciani, che ben presto divenne la Civitas Nova Fulginii, che inglobò anche il vicino municipio romano di Forum Flaminii.

La Nuova Foligno(Fulginium nel Medioevo) fu devastata dai Saraceni e dagli Ungari, mentre invece, sotto il dominio dei Barbarossa, la città si ampliò, divenne un libero Comune, ma nel XIII secolo passò sotto il dominio della Chiesa, poi subì le lotte tra Guelfi e Ghibellini e il capo dei Guelfi, Rinaldo Trinci,quale vicario Pontificio, iniziò nel 1310 la Signoria, che durò fino al 1439. Durante il governo di Nicolò Trinci, Che dominava anche su Spello, Assisi, Bevagna, Montefalco, Giano, Trevi, Nocera Umbra e su molti altri castelli, si ebbe un Principato ed anche il periodo più prospero di Foligno. Da città autonoma, fu dominata dalla Chiesa, poi dal Governo Francese, quindi partecipò al movimento risorgimentale e divenne libera nel 1860.

Foligno fu la patria di grandi artisti, quali: Bartolomeo di Tommaso, Nicolò di Liberatore o da Foligno, detto l’Alunno, Pier Antonio Mezzastris o Mezastris, ed anche di architetti quali Matteo Nuti, Giuseppe Piermarini (l’architetto del Teatro alla Scala di Milano e del palazzo reale di Monza) e fu anche la sede di molte arti minori: ceramica, miniatura, oreficeria, intaglio ed intarsio ligneo, delle arti del ricamo e del ferro battuto. Nel 1470, per opera del folignate Emiliano Orfini e di Johann Numeister sorse l’arte della stampa e nel 1472 fu pubblicata la prima edizione della “Divina Commedia”.

Per quanto riguarda l’economia, Foligno, proprio per la sua posizione all’incrocio di importanti arterie, fu sempre il centro dei commerci nel Medioevo e dopo il XIV secolo anche di alcune attività industriali, infatti si svilupparono le industrie della tessitura, della carta e delle pelli.

Oggi a Foligno operano diverse aziende industriali nei settori: metalmeccanico, chimico, alimentare, tessile e delle costruzioni aeronautiche. Durante la Seconda Guerra Mondiale la città subì numerosi bombardamenti angloamericani, la distrussero all’80% e per questo fu insignita di medaglia d’argento. Questa purtroppo ha il ricordo di numerosi terremoti catastrofici e il più recente fu quello del 27 settembre 1997, che causò gravi danni a Foligno e alle frazioni montane.

Nel centro storico si trovano i seguenti monumenti ed opere: il Duomo del 1133 e trasformato nei secoli XVI e XVIII, la romanica chiesa di Santa Maria Infraportas, quella di San Nicolò, la Nunziatella, che è adorna di affreschi del Perugino, il Palazzo Trinci del 1389 e terminato nel 1407, la Pinacoteca Civica e il Museo Archeologico.

 

Eventi e manifestazioni

  • La Giostra della Quintana

  • Segni Barocchi Festival

  • Humorfest

  • I Primi d’Italia

  • Festa degli Aquiloni.

 

Città gemellate

  • Gemona del Friuli, Italia

  • La Louviere, capoluogo della Vallonia, Belgio

  • Shibukawa della Prefettura di Gunma, Giappone

 

Pierita Prologo

KIWANIS CLUB FOLIGNO le foto della città di Foligno

il palazzo comunale con il famoso torrino

la cattedrale di S.Feliciano

S.Maria Infraportas

la Porta S.Feliciano dalla stazione ferroviaria

porta romana

porta romana

il mercato in piazza della repubblica

il ponte sul topino

la stazione

la stazione